Archivio per Ottobre, 2009

“Morte di un giudice solo” Il delitto Scopelliti

Posted in Crimini di mafia, Crimini irrisolti on Ottobre 20, 2009 by italiancrimes

Articolo del “Quotidiano della Calabria” del 18/102009

Nicotera: continua il progetto “città della legalità”

Presentato il libro del giornalista Prestifilippo

L’amministrazione comunale di Nicotera continua la sua battaglia per l’affermazione del principio di legalità sul territorio di riferimento, muovendosi nell’ambito del progetto “Città della legalità”.
Questa volta (nella cornice della biblioteca del Liceo– Itis), l’occasione di ritrovarsi a discutere di legalità è stata la presentazione del libro del giornalista e oggi responsabile delle pagine culturali della “Gazzetta del Sud”, Antonio Prestifilippo (tra l’altro amico personale del giudice Borsellino), intitolato “Morte di un giudice solo” e dedicato alla figura di uno dei più specchiati servitori dello stato e cioè il giudice calabrese Antonino Scopelliti, barbaramente assassinato dalla criminalità organizzata e alla cui memoria è stata costituita una fondazione oggi guidata dalla figlia Rosanna.
Ad aprire i lavori il sindaco Salvatore Reggio che ha sottolineato l’importanza di inculcare alle giovani generazioni il concetto di legalità anche mediante la conoscenza di eroi borghesi come Scopelliti al quale presto sarà intitolata una via della città, il presidente del consiglio provinciale Barillaro che ha portato i saluti del Presidente De Nisi e il consigliere regionale Brunello Censore che ha puntualizzato come inziative come queste, unite allo sforzo della politica di assicurare un sano sviluppo alla terra calabrese, costituiscono gli unici antidoti per immunizzarci dal contagio criminogeno.
E’ poi intervenuta Lia Staropoli, componente della direzione nazionale del movimento antimafia “Ammazzateci tutti” che in un appassionato intervento ha esortato i ragazzi a respingere, anche mediante il loro impegno civile diretto, i valori inculcati dalla controcultura mafiosa.
A seguire l’autore del libro, Prestifilippo, che ha evidenziato il contesto storico- politico in cui maturò la decisione di uccidere Scopelliti. In sostanza un favore che Cosa Nostra siciliana chiese alle ndrine calabresi in quanto Scopelliti si era rifiutato di “aggiustare” la sentenza del primo maxi processo alla mafia. Prestifilippo ha inoltre evidenziato la coltre di oblio immediatamente scesa sul caso Scopelliti appena pochi giorni dopo il suo omicidio e che a distanza di tanti anni impedisce ancora di conoscere i responsabili e i mandanti, ringraziando l’amministrazione comunale di Nicotera per avergli dato l’opportunità di far conoscere agli studenti la grande storia umana e professionale del “giudice solo”.
Sono poi intervenuti Mons. Giuseppe Fiorillo, dell’associazione antimafia “Libera” che ha anche lui posto l’accento sulla necessità che i giovani evitino di essere sedotti dalla controcultura criminale anche scagliandosi contro certi media che veicolano una immagine distorta della mafia, quasi banalizzandola e elevandola a fenomeno di costume anziché di malaffare, Gilberto Floriani, direttore del Sistema bibliotecario vibonese e Donatella Bruni, segretario provinciale della CGIL che hanno rispettivamente posto l’accento sull’importanza del fare cultura e della tutela dei diritti per fare uscire la Calabria dal sottosviluppo e che ha sottolineato l’importanza.
A concludere il Preside Neri per il quale “la terra di Strati, di Repaci e di Alvaro ha tutte le potenzialità per sottrarsi alla pressione criminale”.

Giovanni Durante

image

Il 24 Ottobre manifestazione nazionale

Posted in Crimini di mafia on Ottobre 14, 2009 by italiancrimes

image

www. ammazzatecitutti. org
IL 24 OTTOBRE TUTTI AD AMANTEA PER UNA CALABRIA PULITA DAI RIFIUTI PERICOLOSI!

Il movimento antimafia “Ammazzateci tutti” e il comitato civico “Natale De Grazia”, insieme a tutte le altre associazioni promotrici, vi aspettano ad Amantea alla grande manifestazione nazionale del 24 Ottobre per una Calabria pulita dai rifiuti pericolosi.

La nostra Calabria è stata avvelenata dalla ‘ndrangheta con tonnellate di rifiuti tossici e radioattivi, celati nel nostro meraviglioso mare o sotterrati nelle nostre splendide terre.
Al largo di Cetraro è stata individuata una nave inabissata dalla ‘ndrangheta, carica di rifiuti dannosi . E secondo il pentito che, per mezzo delle sue dichiarazioni ne ha consentito il ritrovamento, molte altre sono “le navi a perdere” ancora da individuare e rimuovere al largo delle nostre coste, calabresi e italiane.

Troppi sono i siti, nel nostro territorio, in cui è stata accertata la presenza elevatissima di sostanze tossiche e radioattive come nella vallata del fiume Oliva ad Amantea.
Mentre a Crotone molte case, scuole e strade sono state costruite usando materiali densi di scorie tossiche e radioattive.

Forse è già in atto una catastrofe insanabile e la contaminazione così elevata del nostro ambiente ha già causato troppi decessi e origina gravi patologie tumorali.
La ‘ndrangheta insieme ai propri complici, continua a devastare i nostri paradisi incontaminati scaricando “bombe ad orologeria” ovunque.

Per questo motivo ci appelliamo a tutti voi, calabresi e italiani che rivendicano un ambiente sano:
Vi aspettiamo tutti ad Amantea (CS) sul lungomare dalle ore 09:00 per chiedere a tutte le istituzioni competenti di intervenire con estrema urgenza per l’immediata bonifica dei siti interessati dai rifiuti pericolosi.

Per informazioni e organizzazione:
tel  320 026 55 21
e-mail: mov.ammazzatecitutti@email.it